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Quanto costa un mutuo da 150.000 €: 763 € al mese e 78.917 € di interessi in 25 anni

· Casa

763€ al mese150.000 € in 25 anni al 3,65% fisso, solo rata

Un mutuo si presenta con una cifra, la rata. Ma il costo vero è un'altra: quanto restituisci in più rispetto a quello che ti prestano. Qui facciamo il conto per un caso preciso, 150.000 € in 25 anni a tasso fisso, partendo dai tassi pubblicati da fonti ufficiali e non da quelli di un sito di confronto. Il risultato: 763,06 € al mese, e alla fine 78.916,92 € di interessi. Ogni passaggio si può rifare, e in fondo trovi un calcolatore per il tuo caso.

Cosa conta questo articolo (e cosa no)

Contiamo capitale, interessi e le spese una tantum di cui esiste una regola ufficiale (l'imposta sul finanziamento). Non contiamo l'acquisto della casa (prezzo, imposte di registro, agenzia) né le spese di gestione dopo la firma. Le voci che la banca e il notaio stabiliscono caso per caso (istruttoria, perizia, notaio, assicurazioni) le nominiamo ma non ne inventiamo l'importo: nessuna fonte ufficiale dà una cifra valida per tutti, e il tuo preventivo (il PIES, che la banca ti consegna gratuitamente) le riporta una per una.

Che tasso usare: i numeri di settembre 2026

Per il tasso partiamo dalle statistiche della Banca d'Italia sul tasso applicato ai nuovi mutui per l'acquisto di un'abitazione, che la BCE pubblica per ogni paese dell'area euro. A settembre 2026, in Italia:

VoceTasso annuo
Media di tutti i nuovi mutui casa3,60%
Fisso, oltre 10 anni (provvisorio)3,65%
Variabile, fino a 1 anno (provvisorio)3,29%
TAEG medio, con le spese (provvisorio)4,05%

Sono medie dei contratti stipulati nel mese. Per un mutuo fisso di 25 anni usiamo il 3,65%: è la fascia «oltre 10 anni di tasso bloccato». È una media: il tuo tasso dipende da banca, importo rispetto al valore della casa, reddito e garanzie, e può essere sopra o sotto.

La rata e gli interessi, per durata

La rata è fissa (ammortamento «alla francese», il più diffuso in Italia secondo la Banca d'Italia). Con 150.000 € al 3,65%:

DurataRata mensileInteressi totaliTotale restituito
15 anni1.083,41 €45.013,27 €195.013,27 €
20 anni881,55 €61.570,99 €211.570,99 €
25 anni763,06 €78.916,92 €228.916,92 €
30 anni686,19 €97.028,16 €247.028,16 €

Allungare la durata abbassa la rata ma alza gli interessi: da 25 a 30 anni la rata scende di 76,87 € al mese, ma paghi 18.111,24 € di interessi in più.

Dove vanno i 228.916,92 € di un mutuo da 150.000 € in 25 anni al 3,65%Calcolo su tasso BCE/Banca d'Italia, settembre 2026
  • Capitale restituito150.000,00 €
  • Interessi78.916,92 €
  • Totale228.916,92 €

Nella prima rata, 456,25 € sono interessi (150.000 × 3,65% ÷ 12) e solo 306,81 € riducono il debito. Col tempo la proporzione si inverte.

Cosa cambia se il tasso si sposta

Se il mutuo è a tasso variabile, o se aspetti a firmare, il tasso può cambiare. Sullo stesso mutuo da 25 anni, un punto percentuale in più o in meno pesa così:

Interessi totali su 150.000 € in 25 anni, a seconda del tassoCalcolo con la formula di ammortamento
  • Tasso 2,65%55.293,76
  • Tasso 3,65%78.916,92
  • Tasso 4,65%103.971,32
  • Tasso 5,65%130.384,89

€ di interessi

TassoRata mensile
2,65%684,31 €
3,65%763,06 €
4,65%846,57 €
5,65%934,62 €

Il contesto è un tasso in salita. La BCE ha alzato il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali da 2,15% a 2,40% (17 giugno 2026) e a 2,65% (16 settembre 2026), e l'Euribor a 3 mesi, riferimento di molti mutui variabili, è passato dal 2,03% di settembre 2025 al 2,63% di ottobre 2026 (media mensile). Un mutuo variabile segue questi movimenti; uno fisso no, ma si firma al tasso del giorno.

TEGM: il tasso «antiusura» non è il tasso che ti offrono

Cercando i tassi dei mutui ti imbatti nei TEGM, i tassi effettivi globali medi. Li pubblica ogni trimestre il Ministero dell'Economia (decreto) sulla base della rilevazione della Banca d'Italia, per far rispettare il limite antiusura. Per i mutui ipotecari:

Trimestre di applicazioneRilevazione suFissoVariabile
gen-mar 2026lug-set 20253,96%4,13%
apr-giu 2026ott-dic 20254,05%4,08%
lug-set 2026gen-mar 20264,21%4,07%
ott-dic 2026apr-giu 20264,52%4,34%
TEGM dei mutui ipotecari a tasso fisso, per trimestre di applicazioneDecreti MEF sui tassi effettivi globali medi 2026
  • 3,96gen-mar 2026
  • 4,05apr-giu 2026
  • 4,21lug-set 2026
  • 4,52ott-dic 2026

% annuo

Attenzione a tre cose. Primo: sono tassi effettivi globali, cioè includono le spese (come il TAEG), quindi stanno sopra al tasso nominale. Secondo: arrivano con ritardo, perché misurano un trimestre e si applicano da tre mesi dopo (quello di ottobre-dicembre 2026 misura aprile-giugno). Terzo: servono a fissare il limite oltre il quale un tasso è usurario (9,65% per il fisso e 9,425% per il variabile nel quarto trimestre 2026), non a dirti quanto pagherai. Per un confronto onesto con la tua offerta usa il TAEG.

Le spese oltre alla rata

La guida «Il mutuo ipotecario in parole semplici» della Banca d'Italia (versione aggiornata a febbraio 2026) elenca i costi da aggiungere al tasso. Sono tutti da leggere nel tuo PIES:

Il TAEG include il tasso e le spese come istruttoria, imposte, valutazione dell'immobile e servizi accessori necessari, ma non le spese notarili. Per questo, a settembre 2026, il TAEG medio (4,05%) sta 0,45 punti sopra il tasso medio (3,60%).

Come rifare il conto

1. Tasso mensile i = tasso annuo ÷ 12 ÷ 100. Per il 3,65%: 0,0030417.

2. Numero di rate n = anni × 12. Per 25 anni: 300.

3. Rata = capitale × i ÷ (1 − (1 + i)<sup>−n</sup>) = 150.000 × 0,0030417 ÷ (1 − 1,0030417<sup>−300</sup>) = 763,06 €.

4. Interessi totali = rata × n − capitale = 228.916,92 − 150.000 = 78.916,92 € (calcolati sulla rata non arrotondata).

5. Costo totale del mutuo = interessi + imposta (375 o 3.000 €) + le spese del tuo PIES.

Quello che questo articolo non dice

È un esempio a tasso fisso con rata costante. Non copre: mutui a tasso variabile (la rata cambia nel tempo), mutui con preammortamento, surroghe e rinegoziazioni, la detrazione degli interessi passivi (la Banca d'Italia ricorda che per l'abitazione principale gli interessi sono detraibili dall'Irpef, con importi e condizioni fissati dalla legge: non l'abbiamo calcolata). Se trovi di meglio dopo la firma, la Banca d'Italia ricorda che puoi trasferire il mutuo a un altro intermediario senza spese né penalità (portabilità). Non è una consulenza: il tuo tasso, le tue spese e la tua rata li stabilisce l'offerta della banca.

Fonti e data di lettura

Fonti lette il 6 novembre 2026. I dati di settembre 2026 della BCE segnati come provvisori possono essere rivisti.