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Dal lordo al netto: di 30.000 € di stipendio ne restano 23.956 l'anno (prima delle addizionali)

· Stipendio e tasse

23.956€ netti l'annoda 30.000 € lordi, dopo INPS e Irpef 2026, prima delle addizionali

Su un contratto da dipendente la cifra che leggi è la retribuzione annua lorda (RAL), ma sul conto arriva molto meno. Qui sottraiamo una voce alla volta a una RAL di 30.000 € e mostriamo il conto per rifarlo con la tua: il risultato è 23.956 € netti l'anno, a patto di capire bene cosa è escluso.

Cosa copre questo conto (e cosa no)

L'esempio riguarda un dipendente privato con contratto a tempo indeterminato per tutto l'anno 2026, senza altri redditi, senza familiari a carico e senza altre deduzioni. Sottraiamo due voci: i contributi INPS a carico del lavoratore e l'Irpef (l'imposta sul reddito) al netto delle detrazioni. Non sono incluse le addizionali regionale e comunale, che dipendono da dove risiedi, né eventuali fondi pensione, buoni pasto o welfare. Il netto che vedi in busta paga sarà quindi un po' più basso.

Primo passo: i contributi INPS, 2.757 €

Dalla RAL si toglie la quota di contributi previdenziali a carico del lavoratore. Per la generalità dei dipendenti privati è del 9,19% (tabella INPS delle aliquote contributive: colonna lavoratore 9,19 su una aliquota IVS complessiva del 33%). Ci sono eccezioni, per esempio gli apprendisti, e sopra 56.224 € annui si aggiunge un ulteriore 1% sulla parte eccedente (INPS, circolare n. 6 del 30 gennaio 2026): con 30.000 € non ci arriviamo.

Calcolo: 30.000 × 9,19% = 2.757,00 €. Il reddito imponibile Irpef è quindi 30.000 - 2.757 = 27.243 €.

Secondo passo: l'Irpef lorda, 6.266 €

Dal 1° gennaio 2026 le aliquote Irpef sono tre: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 € e 43% oltre 50.000 €. La novità del 2026 è il 33%, che sostituisce il 35% del 2025 (legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 3, che modifica l'art. 11 del Testo unico delle imposte sui redditi).

Il reddito imponibile di 27.243 € sta tutto nel primo scaglione: 27.243 × 23% = 6.265,89 €.

Terzo passo: le detrazioni, 2.979 €

Dall'imposta si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente. Sono due, descritte dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 4/E del 16 maggio 2025:

Totale detrazioni: 1.979,29 + 1.000 = 2.979,29 €.

Quarto passo: l'Irpef da pagare, 3.287 €

Irpef netta = 6.265,89 - 2.979,29 = 3.286,60 €.

Il risultato: 23.956 € netti l'anno

Da 30.000 € lordi: dove vanno e quanto restaCalcolo su INPS (aliquote), Agenzia delle Entrate (circ. 4/E 2025) e legge 199/2025
  • Stipendio lordo30.000,00
  • Contributi INPS2.757,00
  • Irpef netta3.286,60
  • Netto prima delle addizionali23.956,40

€ l'anno

VoceImporto
Retribuzione lorda30.000,00 €
Contributi INPS (9,19%)- 2.757,00 €
Irpef netta- 3.286,60 €
Netto annuo23.956,40 €
Su 13 mensilità1.842,80 €
Su 12 mensilità1.996,37 €

Il prelievo complessivo è di 6.043,60 €, il 20,1% della RAL. Le mensilità cambiano solo come dividi la cifra: con la tredicesima il totale annuo non varia.

Lo stesso conto a quattro stipendi

Applicando le stesse regole (stesso tipo di contratto, stesse esclusioni):

RAL (€)INPS (€)Irpef (€)Netto (€)Prelievo
25.0002.297,501.826,6520.875,8516,5%
30.0002.757,003.286,6023.956,4020,1%
35.0003.216,505.107,0326.676,4723,8%
40.0003.676,007.540,0928.783,9128,0%

Attenzione a non confondere lordo e imponibile: le soglie di legge (28.000, 32.000, 40.000 €) sono sul reddito imponibile, cioè dopo i contributi. Con il 9,19% di contributi, l'imponibile è il 90,81% della RAL, quindi le stesse soglie in termini di RAL sono più alte: il 33% parte da una RAL di circa 30.834 € (28.000 ÷ 0,9081), l'ulteriore detrazione comincia a scendere da circa 35.239 € (32.000 ÷ 0,9081) e si azzera a circa 44.048 € (40.000 ÷ 0,9081).

Da 35.000 a 40.000 € di RAL il netto cresce di 2.107,44 € (28.783,91 - 26.676,47), cioè il 42,1% dell'aumento lordo di 5.000 €. Le cause, sommate: 459,50 € di contributi in più; 1.498,37 € di Irpef in più perché l'aumento d'imponibile (4.540,50 €) è tutto tassato al 33%, scaglione in cui a 35.000 € di RAL (imponibile 31.783,50 €) si è già entrati; 934,69 € di detrazioni in meno, di cui 394,19 € della detrazione base (che cala da 1.581,52 a 1.187,33 €) e 540,50 € dell'ulteriore detrazione (da 1.000 a 459,50 €, perché l'imponibile supera 32.000 €). In totale 459,50 + 1.498,37 + 934,69 = 2.892,56 € di prelievo in più, e 5.000 - 2.892,56 = 2.107,44 €.

Come rifare il conto

1. Contributi = RAL × 9,19%.

2. Reddito imponibile = RAL - contributi.

3. Irpef lorda = 23% sull'imponibile fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre (le soglie sono sull'imponibile, non sulla RAL).

4. Detrazioni = quella base (formula per fascia, sull'imponibile) + 1.000 € se l'imponibile sta tra 20.000 e 32.000 € (o la formula decrescente fino a 40.000 €), con il limite sul 2026 spiegato sopra.

5. Netto = RAL - contributi - (Irpef lorda - detrazioni).

6. Sottrai poi le addizionali del tuo Comune e della tua Regione.

Fonti e limiti

Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2026. Se cambiano aliquote o detrazioni, aggiorniamo la pagina e indichiamo la data del cambio.